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18 Febbraio 2019

GLI STRUMENTI

Oggi la professione dell’Energy Manager , dell’E.G.E.. dell’Energy Auditor e dei professionisti dell’energia deve tener conto delle possibilita’ offerte dai progressi tecnologici nel settore , dalla presenza di strumentazioni tecniche , economiche e finanziarie a disposizione.

Successivamente ad una corretta diagnosi dello stato energetico dell’Azienda, dello Stabilimento, dell’Edificio, dell’unita’ immobiliare l’Energy Manager e  l’E.G.E.  predispongono uno studio di fattibilita’   degli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica che comprende una analisi economica dei costi benefici, una analisi finanziaria ed un business plan  , un’analisi dello soluzioni tecnologiche possibili per offrire al Cliente finale una soluzione corretta ed efficace.

Sono oggi disponibili finanziamento per tali interventi di carattere comunitario, nazionale e locale.

L’accesso a tali finanziamenti, la predisposizione di una domanda di accesso , la gestione dell’intero processo sono aspetti complessi che richiedono la dovuta professionalita’ e conoscenza delle strumentazioni disponibili.

Oltre ai finanziamenti previsti da strumenti europei quali Horizon 2020 e iniziative connesse a livello nazionale il Conto termico 2.0, le detrazioni fiscali e i bandi regionali o comunali  richiedono la conoscenza dell’europrogettazione e della gestione delle procedure previste .

Gli strumenti  dell’energy performance contracting per il settore privato e pubblico, del finanziamento tramite terzi per il settore pubblico   consentono all’E.M. e all’E.G.E. di predisporre un corretto business plan per il cliente.

Appare evidente come di contro installazione di cappotti termici , sostituzione di infissi o caldaie mostrano un modo di operare superficiale e poco professionale e poco attento agli strumenti a disposizione del professionista con conseguenti danni da esborsi economici per il cliente e il mancato raggiungimento a livello globale degli obiettivi assunti .     

Il fenomeno globale  dei cambiamenti climatici richiede che si cambino gli attuali modelli di produzione , distribuzione e consumo finale dell’energia .

L’Unione Europea ha adottato  piani strategici al 2030 e al 2050 per la progressiva decarbonizzazione dei sistemi energetici e della societa’ .

L’Unione dell’Energia e il pacchetto  Clean Energy for All Europeans impongono agli Stati Membri l’adozione di politiche energetiche finalizzate al conseguimento degli obiettivi di riduzione della CO2.

Strumenti per l’attuazione di questi obiettivi sono il miglioramento dell’efficienza energetica negli sui finali e la produzione di energia da fonti rinnovabili, unitamente all’utilizzo delle nuove tecnologie I.C.T. ,  ossia strumenti di utilizzo intelligente dell’energia, la cosiddetta  smart energy .

E’ in atto dunque una transizione energetica verso modelli di produzione di energia distribuita, da produzione locale di energia negli edifici , dell’introduzione di nuovi modelli di consumo e di consapevolezza dei consumi finali attraverso sistemi di monitoraggio.

L’energy management utilizza oggi  sistemi di misura e monitoraggio  che consentano di analizzare i big data provenienti dai sistemi e di adattare i set point della  produzione e del consumo, anche l’ A.I. .

Il paradigma della smart city consente di risolvere i problemi che attanagliano le citta’ e di decarbonizzare i sistemi  urbani   attraverso la smart energy .

L’approccio pertanto al miglioramento dell’efficienza energetica sia nella costruzione di nuovi edifici e dei sistemi urbani, sia dei singoli edifici deve tener conto delle nuove tecnologie disponibili, dei un approccio globale ed integrato ai problemi, di un’analisi costi benefici accurata e deve saper utilizzare con professionalita’ la strumentazione tecnica e finanziaria disponibile.

La figura dell’Energy Manager e dell’EGE, dell’energy auditor, richiede un bagaglio di esperienza , di professionalita’ e di nuove competenze specifiche a fronte di approcci settoriali, generici e poco professionali dettati da soggetti che continuano ad affacciarsi ed operare nel mercato dell’efficienza energetica .

Nella filiera dell’efficienza energetica ogni operatore, dal professionista alle maestranze esecutive, devono possedere una idonea professionalita’ ad evitare di fornire al cliente finale soluzioni inefficaci e antieconomiche o peggio  mal progettate e realizzate. 

L’Associazione Energy Manager  promuove nelle proprie attivita’ il paradigma della smart city e la smart energy e  la competenza professionale dei propri Soci.

Documenti:

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI (agg. febbraio 2018)

AGENZIA NAZIONALE EFFICIENZA ENERGETICA

PORTALE DEDICATO ALLE DETRAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO NEGLI EDIFICI ESISTENTI